مقالات

اتحاد بزرگ به منظور گریز از تحریم های واشنگتن [فدریکو جولیانی، ایل جورناله (ایتالیا)، 9 سپتامبر 2019] (اداره کل رسانه های خارجی، مترجم: مریم شرکا)

شبکه ای حمایتی به منظور گریز از تحریم های اقتصادی آمریکا. کشورهایی که نامشان در فهرست سیاه واشنگتن گنجانده شده است، از گزینه های اندکی به منظور نجات سیستم های اقتصادی خود در برابر مجازاتی برخوردارند که واشنگتن مقرر نموده تا حکومت های مربوطه را سرنگون سازد. تنها راه به نوبت کمک کردن است. روسیه، چین، ایران و کوبا از جمله کشورهایی هستند که بارها انگشت اتهام به سوی تحریم های آمریکا نشانه گرفته اند. تحریم هایی که به منظور وارد آوردن خسارت به کشورهایی که خوشایند کاخ سفید نیستند، مقرر گردیده است.

اتحاد بزرگ به منظور گریز از تحریم های واشنگتن
شبکه ای حمایتی به منظور گریز از تحریم های اقتصادی آمریکا.  کشورهایی که نامشان در فهرست سیاه واشنگتن گنجانده شده است، از گزینه های اندکی به منظور نجات سیستم های اقتصادی خود در برابر مجازاتی برخوردارند که واشنگتن مقرر نموده تا حکومت های مربوطه را سرنگون سازد. تنها راه به نوبت کمک کردن است. روسیه، چین، ایران و کوبا از جمله کشورهایی هستند که بارها انگشت اتهام به سوی تحریم های آمریکا نشانه گرفته اند. تحریم هایی که به منظور وارد آوردن خسارت به کشورهایی که خوشایند کاخ سفید نیستند، مقرر گردیده است.
به نوشتۀ نیوزویک این گروه کشورها از طریق انتقاد کلامی از رفتار آمریکا و نیز به ویژه با پر کردن خلاءهای به وجود آمده بر اثر تحریم ها در درون اقتصادشان از طریق اقدامات ملموس، از یکدیگر حمایت می کنند.
به عنوان مثال وزیر خارجۀ کوبا در توئیتر به انتقاد از تحریم های اخیر آمریکا علیه ایران پرداخت. سپس همتای ایرانی اش، ظریف آشکارا در خصوص تروریسم اقتصادی علیه کوبا سخن گفت.
باری، پاسخ دشمنان آمریکا یک اقدام هماهنگ به صورت حرف و عمل است. روز قبل از اینکه برایان هوک، نمایندۀ ویژه آمریکا در امور ایران به اعلام تحریم های جدید علیه تهران بپردازد، چین تصمیم گرفت مبلغ 280 میلیارد دلار در صنعت نفت و گاز ایران سرمایه گذاری کند و با این کار راه نجاتی پیش روی پاسداران قرار داد. همچنین چین دوستی دیرینۀ خود را با روسیه احیا نمود تا همکاری اقتصادی میان طرفین را در عرصۀ گاز، ذخایر انرژی، سوخت و نفت تقویت نماید.
اوضاع در مورد ونزوئلا چندان متفاوت  از آنچه بیان گردید، نیست. در حالی که آمریکا از رهبر مخالفان این کشور حمایت می کند، دشمنان آمریکا  در حمایت از مادورو منسجم می باشند.  مثال دیگر کرۀ شمالی است که به شدت از سوی آمریکا تحریم گردیده است. این کشور تصمیم گرفته راه صلح با دولت ترامپ را در پیش بگیرد لیکن ورای تحرکات پیونگ یانگ یک دوست بسیار قدرتمند یعنی چین قرار دارد.  همین امر باعث گردیده که واشنگتن هنوز موفق به مغلوب ساختن کامل آن نگردد.
منبع: اداره کل رسانه های خارجی

 .
Il Giornale
La grande alleanza per eludere le sanzioni di Washington
Federico Giuliani
9 settembre 2019
Una rete di supporto per eludere le sanzioni economiche degli Stati Uniti. D’altronde, i paesi inseriti sulla lista nera di Washington hanno poche opzioni per salvare i loro sistemi economici dalla scure affilata messa in campo da Washington al fine decapitarne i rispettivi governi. L’unica strada percorribile è darsi una mano a vicenda. E così Russia, Cina, Iran e Cuba sono solo alcuni degli Stati che hanno più volte puntato il dito contro le sanzioni americane (o dazi, nel caso cinese) usate, secondo l’accusa, per danneggiare quelle nazioni non compiacenti alla Casa Bianca. Questo gruppo di soggetti, racconta Newsweek, si sostiene a vicenda sia nel criticare a parole l’atteggiamento statunitense, sia, soprattutto, nel colmare con azioni concrete gli enormi buchi creati dalle sanzioni all’interno delle rispettive economie.
Spalleggiarsi a vicenda
Prendiamo Cuba. Il ministro degli Esteri dell’isola caraibica, Bruno Rodriguez, ha protestato su Twitter contro le ultime sanzioni approvate dall’amministrazione Trump ai danni dell’Iran. L’accusa è sempre la stessa: le sanzioni violano il diritto internazionale. Il giorno seguente l’omologo iraniano di Rodriguez, Javad Zarif, attivissimo sui social network, ha parlato apertamente di “terrorismo economico contro Cuba”, spalleggiando l’alleato a distanza. Citando le parole di Zarif, gli Stati Uniti “prendono di mira i civili, cercando di raggiungere obiettivi politici illegittimi attraverso l’intimidazione”. Nei loro discorsi, i due ministri hanno tirato in ballo altri “paesi fratelli”, come Siria e Russia. A discolpa di Trump dobbiamo riconoscere come quella delle sanzioni a scopi politici sia un’arma vecchia che precede l’arrivo del tycoon alla Casa Bianca. The Donald ha semplicemente ampliato la pratica portandola allo stremo: sanzioni sempre più pressanti accompagnate dall’inserimento dei dazi (lontani cugini delle sanzioni) all’interno delle punizioni economiche da adottare contro paesi rivali.
Annullare l’effetto delle sanzioni americane
La risposta dei nemici di Washington è un’azione coordinata a parole e nei fatti. Il giorno prima che il rappresentante speciale americano in Iran, Brian Hook, annunciasse nuove sanzioni su Teheran, la Cina ha lanciato un salvagente ai pasdaran decidendo di investire 280 miliardi di dollari nella loro industria di gas e petrolio. In questo modo l’effetto delle sanzioni americane è ammortizzato dal materasso Pechino. Sempre la Cina, ha riesumato l’antica amicizia con la Russia per intensificare la collaborazione economica tra le parti. Gas, risorse energetiche, idrocarburi, petrolio: Il Dragone e l’Orso parlano la comune lingua degli affari per bypassare i dazi (Xi Jinping) e silenziare le sanzioni (Vladimir Putin).
Due esempi: Venezuela e Corea del Nord
Sul Venezuela la situazione non è molto diversa dagli altri scenari descritti: mentre gli Stati Uniti appoggiano il leader dell’opposizione Juan Guaidó, il blocco dei nemici americani è compatto nel fornire tutto il sostegno del caso a Nicolás Maduro. E se il paese guidato da quest’ultimo non è ancora imploso, gran parte del merito va a Russia e Cina, oltre agli altri alleati secondari. Un altro esempio che fa capire come si muove l’alleanza anti Usa è la crisi coreana. La Corea del Nord, stra sanzionata dagli americani, ha deciso di perseguire la pace con l’amministrazione Trump ma dietro alle mosse di Pyongyang c’è un amico molto potente: la Cina. Ecco perché Washington non è ancora riuscita a fare lo scacco matto che cercava.

 

برای نظر دادن ابتدا باید به سیستم وارد شوید. برای ورود به سیستم روی کلید زیر کلیک کنید.